Marnie's profile^..^ MARNIE BAUDELAIRE ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    CuOrE

    Guarda...
    un lampo è caduto in mezzo ad un cuore,
    lo ha immobilizzato
     
    Pensa...
    un cuore è ora fermo,
    stanco di sofferenze
     
    Senti...
    ogni suo battito è interrotto,
    il cuore è spento
     
    Vivi...
    quel cuore ti ha mandato un messaggio,
    si è autodistrutto
     
    Muori...
    un cuore nuovo è pronto per te,
    è il cuore più bello
    che tu potessi possedere!

    I sogni sono finiti...

    I sogni sono finiti...
    i sogni infrangono ogni realtà,
    ogni possibile via di uscita
     
    I sogni sono finiti...
    i sogni scompaiono e riappaiono,
    scandiscono la nostra vita
     
    I sogni sono finiti..
    i sogni li rinchiudi in un cassetto,
    sono segreti inconsci
     
    I sogni sono finiti...
    i sogni non li puoi modificare,
    loro possono modificare te
     
    I sogni sono finiti...
    sono finiti
    sono finiti
     
    Il mio sogno è pura fantasia!  

    LA DISTRUZIONE

    Sempre al mio fianco s'agita il Demonio;
    mi gira, impalpabile aria, tutt'intorno,
    e se l'inghiotto brucia i miei polmoni
    d'una brama colpevole, in eterno.
     
    Prende a volte, sapendo che amo l'Arte,
    d'una donna incantevole il sembiante,
    e con scuse e raggiri da bigotto
    e filtri infami abitua la mia bocca.
     
    E così, di nascosto dal Signore,
    mi porta, ansante e morto di fatica,
    nei profondi deserti della Noia,
     
    e scaglia nei miei occhi in confusione
    luride vesti e piache e il sanguinante
    armamentario della Distruzione! 

    SEPOLTURA

    Se in una greve notte oscura
    per carità ti sotterrasse, corpo
    magnificato,
    dietro un po' di macerie un buon cristiano,
     
    quando le caste stelle
    abbassano le ciglia sonnolente
    il ragno ci farebbe la sua tela,
    la vipera il suo nido,
     
    e sulla testa condannata
    per tutto l'anno sentiresti i lupi
    ululare pietosi
     
    con le streghe fameliche,
    e lubrici vecchiacci darsi alla pazza gioia
    e neri ladri complottare.
     
     

    LA MUSICA

    QUANTE VOLTE LA MUSICA M'AFFERRA COME UN MARE!
    ALLA PALLIDA STELLA
    SOTTO UN ARCO DI BRUMA O NELL'ETERE IMMENSO
    VOLGO LA VELA;
     
    PROTESO IL PETTO IN AVANTI, COME TELA
    GONFI I POLMONI,
    SCALO DEI FLUTTI L'ISPIDA CATENA
    CHE LA NOTTE MI VELA.
     
    E SENTO OGNI PASSIONE IN ME VIBRARE
    D'UNA NAVE CHE SOFFRE;
    IL VENTO PROPIZIO, LA CONVULSA TEMPESTA 
     
    SUL PRECIPIZIO ENORME
    MI CULLANO. ALTRE VOLTE BONACCIA, VASTO SPECCHIO
    DEL MIO TORMENTO...

    IL GATTO

    Mio gatto, gatto bello, vieni qui sul mio cuore
    d'amante - gli artigli trattieni
    e lascia ch'io m'immerga dentro le tue pupille
    dove il metallo all'agata si mischia.
     
    Quando a te senza fretta lisciano le mie dita
    la testa e l'elastica schiena
    e la mano s'inebria di piacere palpando
    il tuo elettrico corpo
     
    con la mente rivedo la mia donna. Il suo sguardo
    simile al tuo, animale delizioso,
    freddo e profondo, è un dardo che ferisce e che affonda
    e dai piedi alla testa un'aria fine,
    un rischioso profumo
    ondeggiamo sulle sue membra brune.

    RIMORSO POSTUMO

    Quando, mia bella tenebrosa, dormirai
    in fondo a un monumento di marmo nero, e avrai
    per alcova e dimora niente più
    d'una cripta piovosa, d'una profonda fossa;
     
    e la pietra, gravando l'atterrito tuo seno
    e la grazia indolente dei tuoi fianchi,
    impedirà lo slancio dell tuo cuore
    e l'agile avventura dei tuoi passi,
     
    la tomba, confidente del mio sogno infinito
    (sempre la tomba è amica dei poeti),
    in sterminate notti senza sonno
     
    ti dirà: "Che ti serve, cortigiana fallita,
    non aver mai saputo cosa piangono i morti?" - e la tua pelle
    il verme roderà come un rimorso.

    LUI NON SA...

    IL MIO CUORE E' IN LACRIME
    L'ATTESA LO UCCIDERA'
    SI'... FORSE LO UCCIDERA'
    E IL DOLORE SARA' GRANDE
    SARA' IMMENSO
    COME LO SBAGLIO CHE HO FATTO
    NEL LASCIARTI...
    (1994)

    PER TE

    LA LUNA MUORE
    QUANDO IL CIELO SI SPEGNE
    ...OSCURA LE STELLE
    E LE LACRIME INVADONO L'UNIVERSO
    (1992)

    INCOGNITA

    Il sonno mi fa rivivere in un'altra dimensione...
    Il sogno e' vivo,
    lontano da qui
    e mi fa provare sensazioni strane...
     
    ...ma se fosse il contrario?
    ...e se la vita fosse solo un sogno
    e la morte il risveglio? 
    (1987)
     

    PROSPETTIVE NOTTURNE

    Eterne,
    solenni prospettive notturne
    si procede per tentativi
    per approssimazioni
    nel vuoto pertinente del soggetto
    e costitutivo dello stesso.
    Ombre in fuga
    c'e' ancora quella misteriosa presenza della luna
    ...le solenni prospettive notturne!
     
    Deve essere tardi
    se la solitudine e il silenzio
    precedono l'alba...
    Tutto questo deve avere un senso
    ma momentaneamente
    come ogni notte
    sono solo prospettive
    che di giorno dimentico...
    (1987)

    da SENTIMENTI RUBATI

    Basta alla tua ira
    che mi opprime nel silenzio
    che mi sporca col suo timbro
    senza darmi spiegazioni!
    CIAO MAMMA!!!
    (Frutteti Riarsi - PD)

    L'ALTRA VITA

    Porta la mia mano lontano
    fammi crescere le ali
    ma fallo piano...
     
    Volerò dove nessuno mi troverà
    starò bene e so per certo che
    questo mi gioverà
     
    Non so se mai tornerò
    l'incognita è infinita
    come la morte e la vita
     
    E intanto piangerai
    forse mi odierai
    mi amerai
    dirai tante belle frasi
    scoprirai di avere paura
    e mi ricorderai...
     
    Io sarò lontana
    lontanissima
    ma forse per la prima volta
    mi sentirò amata
    e bellissima!
     
    (1993) 

    LUNA OSCURA

    Parli di oggetti innumerabili
    e il sole che ti illumina
    non ha alcuno scopo di esistere
    per te che fuggi sempre nelle tenebre...
     
    La notte ti ha sempre voluto ascoltare
    e anche il minimo signficato di vita
    per te era solo buio...
     
    Ascolto il rumore del cielo
    quando mi annucia l'oscuro...
    La tristezza insopportabile dei tuoi percorsi notturni
    mi fa rabbrividire
     
    Solo tu hai la poenza di sognare quello che esiste già 
    e che tu non accetti
    Perchè ti rifugi sempre nell'ombra
    e conti gli oggetti nella tua mente?
     
    Essi potranno solo allontanarti dalla realtà
    ma prima o poi
    morirai... di noia!
    (1988)

    SUBCONSCIO

    Un'intera nottata
    uccisa dai miei pensieri fragili ed irreali...
    Parole tremanti nel silenzio
    per non svegliare la mia mente
    ancora addormentata dal buio presente
    nella stanza vuota
    illuminata dalla falsa luna.
    Nel mio animo
    si scatena paura,
    angoscia,
    timore per colei che vive in me.
    (1986)

    ENIGMA

    Intrappolato nello strano congegno di un io
    che si inceppa
    si sdoppia
    si spappola e funziona...
    Un congegno complicato anche per qualcuno
    sempre intento ad almanaccare
    e meglio sarebbe disfarsene
    per evitare di cadere
    in qualche gioco
    imposto dal falso enigma
    dell'interiorità 
    (1987)

    BATUFFOLO

    Batuttolo peloso...
    gioa che riempie la mia misera vita,
    gioia che mi consola nei momenti bui,
    amore puro e intoccabile,
    sincero e a volte triste...
    Fedele amore,
    nel bene e nel male
    per sempre gioia e amore incondizionato!
    TI AMO!!! ('06)

    GLI ANNI PASSANO...

    L'ENERGIA VA E VIENE,
    LA POSITIVITA' TIMIDAMENTE SI FA' STRADA...
    MA E' ANCORA PIU' FORTE IL POLO NEGATIVO!
    NON CREDO RIUSCIRO' MAI A CAMBIARE
    PERCHE' SONO NATA CON ADDOSSO IL MANTELLO NERO... (MARNIE '04) 

    IO

    VIVO PER MORIRE...
    PERCHE' PREOCCUPARSI?
     

    So...

    So,
    come se potessi ricordarlo,
    so che niente rimane, niente esiste, nemmeno un passato da ricordare...
    Se nessuno può ricordare nessuno può parlare,
    se nessuno può ricordare nessuno può raccontare...
    Ma come se potessi ricordarlo racconto... racconto che c'era quella luce accecante
    che trasformò ogni cosa in luce non vista,
    non buio... il buio non può esistere dove la luce non può essere riconosciuta,
    niente rimane... niente di niente
    e non più luce e non più buio e niente...
    Queste parole sul niente resteranno
    perchè il niente dura per sempre...
    rimarrà aspettando la nuova creazione!
    Renè Alkètt